la stampa dell' Asti Rugby > L'Asti Rugby cade a Mantova, playoff a rischio

L'Asti Rugby cade a Mantova, playoff a rischio

RUGBY MANTOVA - ASTI RUGBY 26-20 (19-5)
Asti Rugby: Binello M, Piciaccia (Tardito), Vitrani, Epifani, Viscardi, Ghia (Knaflitz), Mamo, Di Maggio (Ferroni), Leva, Sue, D'Angelo, Pinna, Monacò, G. Binello (Belangero), Pasquetti A disp. Cainzo, Giacoma, Diliberto  All. Sue
Marcature: mt Viscardi, M. Binello, Knaflitz, 1 tr. D'Angelo, 1 cp D'Angelo
Provvedimenti disciplinari: giallo Viscardi e Piciaccia 

Secondo k.o. consecutivo per l'Asti Rugby, fermato da un Mantova in piena zona retrocessione e aggrappato anima e corpo al solo estro dell'ex German Parra. Come successo anche negli anni passati, la squadra biancorossa crolla in un momento inatteso e di fronte a squadre di rango evidentemente inferiore, rendendo la zona playoff un obbiettivo difficile e soprattutto dipendente dai risultati altrui. A Mantova i galletti hanno semplicemente regalato il primo tempo andando in campo nervosi e privi di risorse. I padroni di casa hanno così avuto buon gioco nel portarsi in vantaggio 14-0, frutto di una meta non trasformata e tre piazzati, sfruttando anche l'inferiorità numerica legata ai due gialli incassati da Viscardi e Piciaccia. I due uomini della mischia astigiana avviavano una mini rimonta biancorossa schiacciando più o meno insieme in meta l'ovale del provvisorio 14-5, ma il Mantova reagiva prontamente e con un'altra meta chiudeva il primo tempo sul 19-5. Leggermente migliore l'Asti della seconda frazione, quando le marcature venivano inaugurate da una meta di Matteo Binello (schierato da Sue pilone al posto di Serpietri che in settimana aveva rescisso il contratto), proseguivano con la meta trasformata dei padroni di casa (26-10) e si chiudevano con l'ultimo sforzo astigiano, concretizzato in un piazzato e una meta di Knaflitz trasformata da D'Angelo per il definitivo 26-20. Appena sufficiente per raggranellare un punticino di bonus, non certo per la vittoria finale, un risultato che il Mantova ha meritato certo più dell'Asti, discreto in mischia ma insufficiente nei trequarti.
Per la squadra astigiana si apre ora una fase di verifica: domenica il campionato è fermo per la disputa del Sei Nazioni e dovrebbe essere scongiurato anche il rischio di giocare il recupero di Sondrio: la FIR ha garantito in via ufficiosa lo spostamente dell'eventuale partita in Valtellina fino a una definitiva decisione in merito al reclamo astigiano, decisione attesa per giovedì 8 febbraio.

CLASSIFICA: Amatori Milano 53°, Calvisano 51, Grande Milano 43, Asti Rugby* 39, ASR Milano 34, Valpolicella 29, Varese 27, Sondrio* 26, Bassa Bresciana* 22, Lumezzane* e Mantova 18, Parabiago 8.

°Amatori Milano penalizzato di 4 punti

*Una partita in meno

 

 



Asti Web

© Asti Rugby
P.I. 01369710056