la stampa dell' Asti Rugby > Preparazione ad Italia-Georgia

Preparazione ad ITALIA-GEORGIA
giugno 2003


Confermata la disponibilità, da parte della società Union Sport e del Comune di Moncalvo delle strutture di Moncalvo per la preparazione della nazionale italiana che raggiungerà la cittadina aleramica il 18 agosto. In seguito partirà per la tournee in Gran Bretagna il 21 per tornare alla Locanda del sant’Uffizio il 31 agosto in vista del match di Asti, contro la Georgia, allo stadio Comunale. La partita, prevista per le ore 18, sarà trasmessa dalle telecamere della RAI.


L’Italia di John Kirwan ha concluso il suo tour-lampo con una sconfitta più netta nel risultato, 3-23, che sul campo. Fino ad un quarto d’ora dalla fine, infatti, il match contro la Provincia più forte della Nuova Zelanda, Waikato, era andato avanti all’insegna del massimo equilibrio e della più grande incertezza. Se il punteggio in quel momento era favorevole ai padroni di casa per 9-3 (primo tempo 3-0) era solo perché Chrichton era stato inesorabile nei suoi piazzati ( alla fine cinque su cinque), mentre Pez al 18’ e 19’ del primo tempo ne aveva sprecati due abbastanza semplici non fosse stato per le stranezze di vento e pioggia. Quindi negli ultimi 15’ di gioco il tracollo temuto. Le fatiche di disputare cinque partite impegnative in soli 14 giorni superando barriere climatiche di fuso orario e di cinque diversi viaggi, sono cascate sulle gambe dei giocatori all’improvviso, come macigni. Né i cambi hanno potuto incidere granchè su una situazione ormai ineluttabile. Nessuna sorpresa, però, il calo era previsto, faceva parte delle risposte che Kirwan ha cercato in questo tour che aveva un solo obiettivo: preparare i turni-massacro dei mondiali australiani in ottobre con un occhio puntato sul Sei Nazioni 2004. C’erano da provare sul campo, uomini, sistemi di difesa innovativi, attacco, carattere, diete e quant’altro. E ciò poteva essere verificato solo sul campo, simulando le situazioni che si vivranno più avanti.
L’Italia chiude il suo tour contro i club del super XII neozelandesi con in bilancio 3 vittorie (significative quelle contro i Counties e gli Steelers e tre sconfitte (Bay of Panty,Southland e appunto i Waikato)


ITALIA: 15 Massimo Ravazzolo; 14 Apenisa Tota Vodo, 13 Andrea Masi, 12 Cristian Stoica, 11 Denis Dallan; 10 Ramiro Pez, 9 Alessandro Troncon (Capitano); 8 Matthew Phillips, 7 Aaron Persico, 6 Scott Palmer; 5 Marco Bortolami, 4 Cristian Bezzi; 3 Salvatore Perugini, 2 Fabio Ongaro, 1 Andrea Lo Cicero.

A disposizione: 16 Carlo Festuccia, 17 Martin Castrogiovanni, 18 Santiago Dellapè, 19 Andrea Benatti, 20 Matteo Mazzantini, 21 Vincenzo Zullo, 22 Giovanni Raineri.

Kirwan sulla positività del tour nel dopo partita. “Capisco che non è facile fare capire come si può perdere ed essere soddisfatti lo stesso! – spiega sorridendo il C.T. – Il fatto che noi siamo venuti in Nuova Zelanda con degli obiettivi precisi : preparare la Coppa del Mondo ed il Sei Nazioni. Dovevamo fare verifiche e sperimentare sul campo tante cose, anche la resistenza ad un tour de force che ci troveremo ad ottobre in Australia. Cercavo carattere e coraggio e li ho trovati. Cercavo di impostare una difesa innovativa, ebbene siamo cresciuti partita dopo partita ed oggi i ragazzi non hanno fatto passare un ago nella nostra difesa nemmeno con un uomo in meno. Cercavo una verifica della condizione fisica ed in tutte le partite siamo venuti fuori nella ripresa, tranne oggi, ma era fatale dato che volutamente non avevo fatto rotazioni. Insomma, mi dichiaro soddisfatto!” - Ora un mese di riposo per tutti e ci si rituffa nella stagione 2003-04 … “Riposo per modo di dire! Riposo attivo seguendo le tabelle personalizzate preparate da Pascal che debbono portare i 40 convocati il 28 luglio a Nevegal in condizioni di superare i test “del grasso” e quelli fisici. Tutti sanno che chi non li supera torna a casa. Il tutto in preparazione dell’ultimo Tour premondiale nel ns. continente che si aprirà ad Asti il 18 agosto”


Web-Media

© Asti Rugby