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La parola fine alla telenovela Sondrio

E' fissata per domenica alle 15.30 (arbitra Stacchi di Brescia) la conclusione definitiva della telenovela Sondrio, il match calendarizzato originariamente per il 17 dicembre, anticipato a Ottobre, vinto dall'Asti Rugby ma in seguito annullato dalla FIR. Un annullamento che ha causato non pochi problemi ai biancorossi, sia sotto il profilo psicologico sia sotto quello tecnico, anche perchè proprio nella trasferta i galletti avevano ottenuto l'unico bonus dell'intero girone di andata.
L'Asti, galvanizzato dalla vittoria di Calvisano, cercherà di fare le cose al meglio, partendo alla volta di Sondrio già nel pomeriggio di sabato. Non mancano per Regan Sue i problemi tecnici, legati per una volta non agli infortuni (l'infermeria è sempre sgombra) ma agli assenti più o meno giustificati. A Sondrio non potranno scendere in campo Epifani e Pasquetti (squalificati), Alberto Binello (problemi di lavoro) e Mamo e Pinna che a dicembre non erano ancora tesserati per l'Asti. Per Sue dunque un nuovo sforzo tecnico-tattico per schierare il quindici titolare che sarà reso noto solo venerdì sera dopo un allenamento a cui prenderà parte anche una quota considerevole della Under 19.
Di certo si sa che D'Angelo continuerà a ricoprire il ruolo di estremo in cui tanto bene ha fatto nelle ultime uscite, mentre Jeremias Cainzo tornerà nella naturale posizione di trequarti centro. Il mediano di mischia sarà nuovamente Leva, al rientro dalla squalifica, mentre Sue giocherà da apertura. In questo scenario il nodo principale riguarderà il rimpiazzo di Massimo Mamo nella terza linea biancorossa, una questione che verrà risolta appunto con l'allenamento di venerdì e considerando che nella giornata di domenica pure la Under 19 dovrà scendere in campo, contro il Biella.

CLASSIFICA: Amatori Milano° 67, Calvisano e Asti* 53, Grande Milano 47, Bassa Bresciana 40, Valpolicella 37, ASR Milano e Varese 35, Sondrio* 30, Mantova 28, Lumezzane 26, Parabiago 9

°Amatori Milano penalizzato di 4 punti
*Una partita in meno


Storico Asti, espugnata Calvisano

CAMMI CALVISANO - ASTI RUGBY  11-15 (8-9)
Asti Rugby: Piciaccia, Vitrani, Tardito (M. Binello), Knaflitz, Di Maggio, Mamo, Ghia, A. Binello (Viscardi), Sue, Cainzo, Pinna, G. Binello, Ferroni, D'Angelo, Calluso A disp. Abbatinom P. Carafa, Seck, Diliberto, Casanova  All. Sue
Marcature: cp D'Angelo (2), dp D'Angelo, Cainzo, Sue
Provvedimenti disciplinari: giallo Vitrani

Il rugby astigiano fissa un nuovo punto chiave della propria storia violando per la prima volta il campo di Calvisano, uno dei templi della palla ovale italiana, e rimettendosi definitivamente in corsa per i playoff. In classifica i galletti hanno agganciato al secondo posto proprio i bresciani grazie ai 4 punti guadagnati in classifica contro il solo bonus (1 punto) dei gialloneri, e da qui a a fine stagione si giocheranno contro il Cammi il secondo posto in classifica che vale l'accesso agli spareggi promozione, visto che il terzo incomodo, il Grande Milano, è ormai staccato di sei punti e non sembra all'altezza delle prime.
Gli astigiani hanno disputato una gara tutta sostanza, dando l'impressione di essere in controllo della situazione per i primi tre quarti del match e sofrendo solo nel finale il tentativo di rimonta bresciano, tentativo respinto grazie a una grande solidità mentale per nulla scontata alla vigilia.
L'avvio è estremamente equilibrato, con le difese che concedono poco o nulla e le squadre a trovar punti solo con i calci. Un piazzato di D'Angelo dà all'Asti lo 0-3, Calvisano pareggia di lì a poco, poi ancora D'Angelo sigla il 3-6. A questo punto sono i galletti a cercare con ostinazione la meta, impegnando a lungo il Calvisano nei propri trenta metri ma quando gli sforzi sembrano essere vicini al compimento, un break dei padroni di casa porta alla meta (non trasformata) del provvisorio 8-6. La doccia fredda non cambia però l'atteggiamento della squadra biancorossa  che chiude il primo tempo in vantaggio 8-9 con un drop di D'Angelo.
Stessa musica nella ripresa: Asti segna ancora con un drop di Cainzo, Calvisano torna sotto (11-12) con un piazzato ma ancora un drop di Regan Sue  fissa il punteggio sul 11-15.
Da brividi il finale: Calvisano dà tutto alla ricerca della marcature decisiva, l'ovale balla per lunghi minuti a pochi metri dalla line di meta biancorossa ma la difesa astigiana è granitica e pur chiudendo in 14 (giallo a Vitrani per antigioco) respinge ogni assalto dei padroni di casa, suggellando una giornata memorabile.
Dal punto di vista dei singoli, impossibile non citare la grande prova di Luca D'Angelo, determinante oltre che con i propri punti con alcuni placcaggi decisivi nel finale, e quella in seconda linea di Mauro Di Maggio ma è tutta la squadra ad aver reso al limite delle proprie possibilità, dimostrando finalmente quella solidità psicologica, ancor prima che tecnica, a lungo cercata in questa stagione.
“Adesso viene il bello - commenta a caldo Matteo Binello -, dovremo evitare i cali di concentrazione del passato a partire dal prossimo impegno di Sondrio, ma rispetto al passato, anche recente, abbiamo un'organizzazione di gioco che ci supporta semprem anche nei momenti duri”. La trasferta di domenica prossima chiuderà definitivamente la telenovela del match in terra valtellinese, anticipato e poi annullato dalla FIR. All'Asti Rugby mancheranno gli squalificati Epifani e Pasquetti, Alberto Binello per impegni di lavoro e Mamo e Pinna che ai tempi del match (calendarizzato a dicembre) non erano ancora stati tesserati: una sfida subito probante per i nervi e le gambe dei galletti.

CLASSIFICA: Amatori Milano° 67, Calvisano e Asti* 53, Grande Milano 47, Bassa Bresciana 40, Valpolicella 37, ASR Milano e Varese 35, Sondrio* 30, Mantova 28, Lumezzane 26, Parabiago 9

°Amatori Milano penalizzato di 4 punti
*Una partita in meno

 


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