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A Sondrio l'anticipo della decima giornata
Riflettori tutti per Asti e Sondrio nel match che domenica opporrà in Valtellina due tra le migliori squadre del campionato. Il resto della B infatti riposerà, osservando il previsto stop in concomitanza con l'impegno della nazionale nel Jaguar Test Match contro l'Australia, al Flaminio.
Asti e Sondrio, ritenendo il match del 17 dicembre troppo a richio maltempo hanno invece deciso di anticipare la gara: scelta del tutto corretta sulla carta ma un po' a rischio per i galletti, ancora a corto di uomini causa infortuni. Rimangono infatti indisponibili Regan Sue (per lui si allungano i tempi del rientro, previsto ora a gennaio), quasi certamente Viscardi (per lui l'ultima decisione verrà presa domani, ma tornerà in campo presumibilmente domenica 26 contro il Grande Milano), Ferroni (dolorante al collo) e Belangero (disponibile a fine mese), mentre Epifani deve ancora scontare una settimana di squalifica.
Torna invece tra gli uomini disponibili Demetrio Calluso che la sua (ingiusta) squalifica l'ha scontata fino in fondo.
Quanto all'avversario, il Sondrio è senza dubbio la sorpresa della stagione: promossi in B nel 2005, i valtellinesi si sono imposti all'attenzione per un brioso gioco alla mano e dopo un anno di praticantato hanno stupito tutti sconfiggendo anche rivali accrediate come il Grande Milano. Nell'ultima giornata il Sondrio è stato comunque ridimensionato dalla sconfitta patita a Milano contro l'ASD, evento che gli ha fatto perdere la seconda piazza. L'Asti Rugby deve comunque andare in trasferta con tutte le cautele del caso: il Sondrio sarà certamente animato dalla voglia di tornare subito a vincere e una squadra un po' svogliata come quella vista a Parabiago potrebbe pagare dazio.
Questi i convocati di Regan Sue per l'allenamento pre partita di domani e per la gara di domenica: Alberto, Giovanni e Matteo Binello, Cainzo, Calluso, Paolo Carafa, Casanova, D'Angelo, Diliberto, Di Maggio, Gariglio, Ghia, Knaflitz, Leva, Pasquetti, Piciaccia, Sanna, Serpietri, Sue, Vianzone, Viscardi, Vitrani.
Sandro Monfrino, per il match (sulla carta molto abbordabile) con il Valledora, avrà invece a disposizione Piccatto, Domenico Novarese, Indovino, Serpone, Abbatino, Seck.
Quanta fatica a Parabiago
PARABIAGO - ASTI RUGBY 20-22 (10-12)
Asti Rugby: Serpietri, Vitrani, Piciaccia, Knaflitz, Ferroni, Binello A, Di Maggio, Ghia, Leva (Casanova), D'Angelo, Sanna, Cainzo, Vianzone (De Palma), Binello G., Pasquetti
A disp. Diliberto, Viscardi, Gariglio, Seck, Belangero All. Sue
Marcature: mt Piciaccia tr. D'Angelo, 4 cp D'Angelo, 1 drop Pasquetti
Provvedimenti disciplinari: espulsione temporanea Piciaccia
Tanta, troppa fatica per l'Asti Rugby contro il Parabiago, storica bestia nera dei galletti con un presente da penultima in classifica.
L'Asti, presntatosi nel milanese con assenze pesanti (Sue, Matteo Binello, Epifani, Calluso, Viscardi e Belangero - gli ultimi due in panchina per onor di firma), avrebbe dovuto far fronte alle carenze d'organico con l'entusiasmo portato nell'ambiente dalla vittoria di sette giorni fa sul Calvisano, ma ha piuttosto rispolverato un po' del “vecchio stile” Asti Rugby, quando a una vittoria di prestigio seguiva puntualmente un tonfo inspiegabile. “Abbiamo fatto un passo indietro sul piano del gioco - commenta in proposito Regan Sue, limitato alla sua funzione di tecnico dallo strappo alla coscia rimediato contro Calvisano - siamo stati troppo statici e di conseguenza avanzavamo poco. Soprattutto, abbiamo giocato senza cuore. Abbiamo tante cose su cui lavorare in allenamento”.
Il match di Parabiago, aperto da un piazzato di D'Angelo, segna ben presto la fine dell'inviolabilità dell'area astigiana, con la meta (trasformata) dei padroni di casa, bravi a trovare il buco giusto in prima fase. L'Asti, un po' come aveva fatto contro Calvisano, recupera a suon di pazzati (7-9) e dopo un nuovo vantaggio lombardo su calcio di punizione (10-9), chiude il primo tempo davanti grazie a un drop di Pasquetti (10-12). Le cose sembrano mettersi bene nella ripresa perchè anche se il gioco non decolla il piede di D'Angelo (terza gara consecutiva con il 100% nei calci) manda i biancorossi avanti 10-15. A questo punto un po' di fortuna aiuta il Parabiago che calcia una punizione colpendo in pieno la “traversa” della porta a H: l'ovale torna in campo e favorisce un giocatore di casa che schiaccia in meta per il temporaneo 17-15, grazie alla successiva trasformazione. Quando Parabiago allunga 20-15 grazie a un'ulteriore punizione, gli spettri del passato tornano a far visita tutti insieme ai galletti. I biancorossi però proprio in questo frangente dimostrano che la stagione ha un accento (sarà quello maori?) diverso. Un “certo non so che” in grado di far girare le partite al contrario di quello che avrebbero fatto un anno o due fa. Nel caso specifico il tocco decisivo è quello di Sabino Piciaccia che a tre minuti dal termine, dopo un paio di fasi offensive dell'Asti, riceve l'ovale in uscita dalla mischia e fila diritto in area di meta: 20-20, presto diventato 20-22 con la trasformazione di D'Angelo: l'incubo Parabiago è superato, ma quanta fatica...
In classifica l'Asti è sempre al comando, ora con cinque punti su Calvisano e Amatori per l'imprevista caduta del Sondrio in casa del ASD Milano. Risale intanto il Grande Milano a cui il Giudice Sportivo ha revocato in via definitiva la penalizzazione di quattro punti inflitta a inizio stagione.
Per quanto riguarda invece l'infermeria, Jeremia Cainzo ha subito un lieve infortunio nelle fasi finali di gara. La società conta comunque di recuperarlo per domenica (importante trasferta a Sondrio) insieme a Viscardi e Belangero.
CLASSIFICA: Asti Rugby 25, Calvisano e Amatori Milano* 20, ASD MI e Grande Milano* 19, Sondrio 18, Bassa Bresciana 15, Varese 14, Mantova e Valpolicella 10, Parabiago 2, Lumezzane 1.
*Amatori Milano penalizzato di 4 punti
Under 17: Asti a valanga con l'Amatori Genova
Inarrestabile, l'Under 17 mista Asti/Alessandria travolge l'Amatori Genova, in attesa dello scontro-verità con il Cus Genova, tra tre settimane
Risultati: Asti-Amatori GE 136-0; Alba-Cus Savona n.d.; Cus Genova-Levante 22-17. Ha riposato: Cogoleto. Classifica: Cus Genova 20, Levante 16, Asti (*) 15, Cogoleto (*) 5, Alba (*), Amatori GE (*) e Cus Savona (**) 0.
La Serie C cade anche a La Spezia
Migliora il gioco ma non cambia il risultato per la Serie C Asti/Chieri di Sandro Monfrino, in formazione rimaneggiata anche a causa dei molti giocatori “prestati” alla squadra maggiore, a sua volta a corto di uomini.
A La Spezia i neroverdi hanno giocato per sessanta minuti almeno nella metà campo dei padroni di casa, mancando però sempre il passaggio buono per andare in meta. Anche a livello di atteggiamento, però, si registra un miglioramento rispetto alla sconfitta della settimana precedente contro Rivoli.
Risultati: Spezia-Asti/B 17-0; Cogoleto-Alessandria 18-34; Pro Recco/B-Rivoli 10-12. Ha riposato: Valledora. Classifica: Alessandria (*) 25, Rivoli (*) 19, Cogoleto (*) 16, Spezia (*) 14, Asti/B (*) 4, Pro Recco/B 3, Valledora (*) –8.
Under 19, Pedona battuto nonostante le assenze
Molte le assenze tra le fila dell'Under 19 ma lo spirito è dei giorni migliori. I ragazzi di Mauro Monfrino non hanno avuto grosse difficoltà nel superare il debole Pedona, con mete di Roberto Rosso, Dalmastro e Migliaccio
Risultati: Spezia-Alessandria n.d; Pro Recco-Cogoleto 38-10; Asti-Pedona 15-0. Classifica: Pro Recco 25, Asti 18, Cogoleto 14, Alessandria (*) 6, Pedona (*) e Spezia (**) 0.
Under 15, prosegue la cura D'Angelo
Cade contro l'Alessandria, dominatrice del girone, la 15 di Lucas D'Angelo, ma il tecnico argentino guarda oltre: “Stiamo migliorando nettamente sul piano del gioco, anche con ragazzi che hanno iniziato da poco più di un mese. Inoltre stiamo giocando con il divieto di calciare: solo gioco alla mano per i ragazzi, si perde qualche partita ma si impara a giocare a rugby, è questo ciò che conta”
Risultati: San Mauro-Rivoli 25-0; Alessandria-Asti/1 41-0. Classifica: Alessandria 15, Asti/1 e San Mauro 6, Rivoli 2.
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