| la stampa dell' Asti Rugby |
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Sconfitta contro il Capoterra
02 dicembre 2007
CESIN ASTI RUGBY: Lucas D’Angelo, Toni Daga, Alessandro Pinna, Giovanni Binello, Luigi Diliberto, Luca Zanzotto, Emanuele Leva, Emiliano Knaflitz, , Paolo Carafa, Alberto Binello, Francesco Narcisi, Elio Giacoma, Sabino Piciaccia, Massimo Mamo, Sebastian Santos.
A disp. Ivan Tardito, Paolo Gariglio, Ezio Battaglia, Regan Sue, Seck El Hadsi, Cristian Indovino, Angelo Vitrani
Amatori Capoterra: Demontis, Baire, Cappai, Arbizu, Pirastu, Gambula, Aio, Pinna, Cassina, Meloni, Ferrentino, Sainas, Haidar, Aiello, Spano
A disp. Dessi, Garau, Berdini, Pinna, Bousmini, Garau, Farci
Sostituzioni Asti: 5’ s.t. Diliberto x Sue; 10’ Gariglio x Narcisi; 15’ s.t. Tardito x Santos; 20’ s.t. Indivino x Leva
Punteggio 15 – 28 (8 - 22)
2’ C.P. Gambula
6’ C.P. Zanzotto
13’ meta Aiello trasf. Gambula
17’ meta Narcisi non trasf.
20’ meta Demontis trasf. Gambula
39’ meta Arbisu non trasf.
12’ C.P. Gambula
26' drop Demontis
33’ meta Mamo trasf. Zanzotto
Era l’ultimo pullman con destinazione play-off, volevamo prenderlo, ma il Controllore, simpatica signora sarda, ci ha fatto notare di non avere il biglietto in regola…
L’Amatori Capoterra è tutto il bene, che di questa squadra si dice e ad Asti si è fatta apprezzare ancora di più.
Diretta in campo da Cassina e pilotata da Arbizu, settantasei anni in due, la squadra sarda ha sempre condotto le danze e solo a metà del primo tempo il CESIN Asti Rugby ha mostrato attimi di buon gioco. Forte in mischia, possente in maul, veloce sulle ali, grande in touche, per il quindici astigiano non c’è stata possibilità, nonostante l’impegno mostrato.
Al 12’ del secondo tempo l’espulsione temporanea di Santos, bloccava il tentativo di riorganizzare un gioco abbozzato dopo il rientro in campo a distanza di un mese di Sue.
Come se non bastasse uno dei migliori in campo, Francesco Narcisi, in uno scontro di gioco, riceveva un brutto colpo al collo: attimi di panico, con il medico che provvedeva alla immobilizzazione del giocatore in attesa del trasporto con autoambulanza in ospedale.
In serata notizie rassicuranti giungevano dal nosocomio astigiano: la TAC esclude ogni complicazione, si è trattato di un brutto colpo.
A quel punto la partita subiva un comprensibile rallentamento e solo a quattro minuti dalla fine il Capoterra allungava con un drop di Demontis. L’Asti chiudeva con una bella meta di capitan Mamo alla fine di una mischia. Rasta Zanzotto trasforma.
Prossimo appuntamento ancora ad Asti con la Bassa Bresciana Leno alle ore 14.30. Il pulman l’abbiamo perso, proviamo a fare l’autostop; andare a piedi non sarebbe bello…
Galleria fotografica Asti vs Capoterra
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