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Under 19
Passo decisivo per l'accesso ai play-off

La formazione del Chieri-Asti sta arrivando al dunque. Domenica è stato compiuto un passo forse decisivo per l'accesso ai play-off. Si è infatti disputata ad Ivrea la partita di recupero dell'incontro rinviato per indisponibilità del campo dalla settimana precedente. Le due squadre si giocavano la seconda piazza in classifica, alle spalle dell'union Milano, che è il requisito di accesso alle finali.
Si può quindi immaginare il clima teso, che i padroni di casa per l'intera settimana contribuivano ad alimentare con offese gratuite ed accuse pretestuose inoltrate per via telematica. Al di là di un ambiente decisamente ostile ed assai poco rugbistico, i trenta ragazzi in campo davano vita ad uno scontro combattuto e spettacolare per l'intera durata dell'incontro, con continui cambi di fronte e contrasti decisi ed a viso aperto, da una parte e dall'altra. Gli eporediesi partivano con una sfuriata iniziale di almeno 20 minuti, che portava il gioco a ridosso dei ventidue del Chieri-Asti, anche grazie al vento favorevole.
Il Chieri-Asti però resisteva sfoderando placcaggi inesorabili e controbattendo con cariche in percussione individuali degli avanti ai lati dei raggruppamenti, sempre oltre la linea del vantaggio e riconquistavano progressivamente terreno. Nel finale di primo tempo un azione dei trequarti dell'ivrea, portata sulla sinistra dello schieramento, trovava un varco profondo nella difesa, che rimediava con un coraggioso placcaggio di Manto, il quale nel contrasto si infortunava alla spalla.
L' arbitro accordava all'Ivrea una punizione, che veniva rigiocata immediatamente e conclusa in meta, anche grazie all'ingenua distrazione dei neroverdi. Il secondo tempo vedeva il Chieri alla carica con tutti i suoi elementi e finalmente al 10' ed al 22' superava la strenua difesa avversaria con il tallonatore Solaro ed il mediano di apertura Epifani. L'estremo Monaco trasformava la seconda delle due mete e fissava il risultato sul 12 a 5. A questo punto si registrava il forcing finale dei padroni di casa, che riuscivano a segnare una meta alla bandierina verso il 30', non trasformata. Il Chieri saliva poi in cattedra e gestiva l'ovale con calci a seguire sino allo scadere, aggiudicandosi la partita più difficile dell'anno per 12 a 10. Onore agli sconfitti per l'impegno e la grinta, e lode ai vincitori che nel complesso dimostravano di meritare la vittoria.
Questa la formazione dei nostri: Estremo e capitano, Monacò ottimo in copertura e coraggioso nella presa al volo; ali Rosso (Novarese dal 1's.t.) e Belangero, devastante nel placcaggio; centri Manto (Ferraris dal 1' s.t.) e Cavagnolo , ottimi in chiusura; apertura Epifani, autore di un'ottima partita in difesa e metaman decisivo; mediano Indivino, lodevole per la pressione sull'avvesario, per il gioco al piede e per il rilancio del gioco sugli avanti (deve però migliorare nel servizio all'apertura). Prima linea pesante e decisa con Florio Solaro e sottese, seconda linea prestante ed efficace con Carafa buono nelle cariche nel placcaggio e in ruck e piccato che ha procurato i maggiori rifornimenti dalle rimesse laterali e si è prodigato nell'oscuro lavoro di mischia.
Menzione particolare,infine, per la terza linea con Vescera, che ha placcato ovunque e chiunque, Cataldo, terribile cacciatore di palloni e di varchi nella difesa avversaria e con Tasini, autore di una prova maiuscola per quantità di lavoro in attacco, in difesa e nella lotta per il possesso del pallone.

 


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