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ASTIRUGBY SI PREPARA ALLA NUOVA STAGIONE

Roberto MarchioriGIOCATORI: alcuni volti nuovi importanti vestirano la casacca biancorossa nella prossima stagione.
Il primo acquisto è Roberto Marchiori, II linea classe 1972, italo argentino di Mendoza
Dopo essere cresciuto rugbisticamente nel Los Tordos di Mendoza..., e aver partecipato a numerosi test match con la selezione della sua provincia, fra cui quelli contro Francia, Inghilterra, All Blacks e Australia, si è trasferito in Italia vestendo le maglie di Reggio Emilia e Livorno in serie A e Parabiago in serie B.
Sposato con un figlio piccolo, ad Asti ricoprerà l'importante ruolo della chioccia in mischia, del punto di riferimento che quest'anno è mancato.
Inoltre, altrettanto importanti saranno i ruoli di allenatore dell'under 15 e di istruttore nel Progetto Scuola Rugby, che anche quest'anno il sodalizio astigiano riproporrà cercando di espendarsi ulteriormente in provincia.
Da Tuchuman arriveranno poi Alejandro Tejeda, classe 1981, pilone destro e sinistro, titolare della fortissima formazione argentina della sua città, famosa per allevare giocatori di mischia, e fratello, che gioca tallonatore nel Benetton Treviso e German Meoli Parra, apertura di 27 anni anni proveniente dal Lince Rugby che nella passata stagione si è distinta come terzo miglior marcatore nella divisione onoraria spagnola.
Confermato Diego Ragazzone, la mischia sarà ulteriormente rafforzata dal tallonatore David Alì,anche lui classe 1981, nazionalità italo-zimbawe che quest'anno ha giocato nella premiere League di Otago, in New Zeland.
In questi giorni dovrebbero essere definiti i passaggi di Andrea Ferroni dal Settimo e di Sanna e Cnafliz in prestito dal Chieri, giovani che si sono brillantemente distinti nell'ultimo campionato di serie C con le rispettive compagini.
Importanti il ritorno di Fornasero dopo l'anno di studio all'estero e l'inserimento del rumeno Dragos, già nella rosa la passata stagione a non ancora tesserabile, che rafforzerrano il reparto dei tre quarti che ha visto la perdita di Lucas D'Angelo, accasatosi alla Rugby Roma in serie A.
Il gruppo ha già riniziato a lavorare dal 1 luglio svolgendo 2 sedute in palestra e una sul campo al lunedì, sotto la direzione di Salsi e del suo staff tecnico.Grande entusiasmo i ragazi di Asti, colonna portante della squadra che si stanno impegnando già da ora per affrontare una stagione assai impegnativa che vedrà ai nastri di partenza 12 squadre, con inizio delle ostilità previsto per domenica 3 ottobre; il gruppo che si sta allenando è formato dai giocatori di I squadra e under 19 a cui sono aggregati per ora anche Giovanni Binello e Michele Soliemo, i 2 giovani protagonisti nella passata stagione con la maglia del Ghial Calvisano e che quest'anno dovrebero essere riconfermati, avendo comunque come alternativa un campionato di serie B di alto livello nella loro squadra.


DIRIGENTI: sul fronte dirigenziale Enzo Carafa è stato nominato vicepresidente esecutivo. Conclusa la carriera nel maggio scorso e già nel consiglio direttivo della società, è stato nominato in questa carica importante con il compito di infondere lo spirito di questa disciplina nella società e di darle un impostazione ulteriormente manageriale. Grazie alla sua pluriennale esperienza di dirigente comunale Carafa rivestirà anche ruolo di direttore sportivo del settore giovanile (under 17,17,13,11)
Tino De Maio, socio fondatore e primo presidente della nuova società nel 1998, rivestirà la carica di presidente onorario. Un ruolo di alto prestigio per chi per primo ha ricreduto, economicamente, in questa disciplina e che a tutt'oggi, nonostante i molteplici impegni di lavoro e famigliari, non perde occasione di stare vicino alla società e alla I° squadra.
Confermati invece gli altri ruoli con il presidentissimo Marcandetti al timone, Matteo Binello nel ruolo di direttore generale, Alberto Binello tesoriere e Marco Galvagno e Valter Perissinotto consiglieri e addetti al marketing e alle relazioni esterne.



ALLENATORI: sono 4 i nuovi allenatori in seno alla società, che nel mese di giugno hanno partecipato al corso federale svoltosi a Tirrenia diplomandosi allenatori di I° livello federale: Mauro Monfrino, Emanuele Leva, Roberto Spolon e Matteo Binello.
Confermatissimo Loris Salsi alla guida della prima squadra, il suo staff sarà completato dal vice Roberto Spolon, dai collaboratori Mauro  Monfrino e Marco Rossini e dal preparatore atletico Matteo Ferrara.
L'under 19 sarà affidata nuovamente a Mauro Monfrino, artefice di un ottimo lavoro la passata stagione e fresco di promozione al corso federale di Tirrenia che avrà al suo fianco  Emanuele Leva,come collaboratore e Matteo Ferarra come preparatore atletico.
Il team manger sarà Piccato, affiancato da Vescera, Belangero, Epifani e Ferraris.
Responsabile Tecnico del settore giovanile sarà invece Marco Rossini, che ha svolto un lavoro enorme durante le ultime 2 stagioni, allevando i suoi giovani nell'ottica dei principi del rugby moderno e professionale. I risultati sono arrivati con le finali under 15 ma soprattuto con una crescita fisica, tattica, tecnica e mentale riconosciuta sia dalle famiglie che dall'apparato societario e federale.
Sarà responsabile di tutti i tecnici dele giovanili, e seguirà in prima persona l'under 17; avrà al suo fianco Roberto Marchioni (under 15), Diego Ragazzone e lo stesso Carafa che lavorerà sul campo oltre che dietro la scrivania.
Corsino, Fadda, Novarese Angela e Rita, Raffaella Carafa, Castagneto, Scavino, Pina Vitale e Conti saranno i dirigenti che accompagneranno Carafa e Rossini in questa avventura
Il settore propaganda sarà diretto e coordinato da Roberto Spolon.


CAMPO DI GIOCO
. Unica nota negativa il campo di Lungotanaro, che si presenta in condizioni spaventose, causa il mancato utilizzo dell'impianto idrico; il fondo reso duro come cemento sta causando numerosi infortuni non solo ai ragazzi della prima squadra, ma anche al settore giovanile che sta svolgendo lo stage con il responsabile Marco Rossini; senza contare la quantità di polvere che gli atleti muovono allenandosi e sono costretti a respirare, con tutti i danni del caso.
Tutto ciò sotto gli occhi indifferenti dei gestori, a cui la societa' Asti Rugby paga fior di quattrini all'anno per utilizzare un impianto assolutamente in disfacimento.


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