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Missione compiuta, ma che fatica...
SONDRIO - ASTI RUGBY 29-31 (12-24)
Asti Rugby: Monacò (Pasquetti), Seck, Sanna, Parra (Casanova), Binello G., Leva, Indovino, Mamo, Viscardi (Knaflitz), Ghia, Marchiori, Epifani, Vitrani, Piciaccia, Zocca A disp. Binello M., Fornasero, Turja, Diliberto All. Salsi
Marcature: Leva cp, 3 mt Sanna trasf. Leva, 1 mt Seck trasf. Pasquetti
Espulsione temporanee: Knaflitz ed Epifani
Bonus si chiedeva e bonus è stato nella trasferta di Sondrio, dove l'Asti Rugby ha iniziato la marcia di riavvicinamento alle posizioni che contano. Lo svolgimento della gara è stato però ben diverso dalle aspettative, al punto che a due minuti dal termine il Sondrio conduceva per 29-24. E' bene però partire dal principio nel descrivere una cronaca particolarmente ricca di dati.
L'Asti si schiera in campo senza gli infortunati Tejeda, Cainzo e Borrelli: l'assoluta mancanza di piloni porta a rispolverare il cileno Carlos Zocca, quarant'anni compiuti, che se la cava più che egregiamente nel ruolo. Impiegati dall'inizio anche due Under, Indovino, schierato nel non facile ruolo di mediano di mischia, e Monacò come estremo. L'avvio è confortante sul piano del punteggio ma nefasto per gli infortuni: nel giro di venti minuti sono fuori causa Viscardi per una botta al braccio e Parra per il riacutizzarsi di un dolore al tallone già emerso nell'allenamento di venerdì. Da notare comunque che per la seconda volta consecutiva Parra era impiegato come centro e non come apertura per la difficoltà nel calciare dovuta allo stiramento alla coscia patito a fine dicembre. Nel punteggio, si diceva, meno problemi: nonostante la partita la faccia prevalentemente il Sondrio l'Asti rimane sempre saldamente in testa. Apre le marcature un piazzato di Leva, poi per tre volte Sanna si immedesima nel ruolo di guastatore e su azioni di intercetto o comunque di “contropiede” porta altrettante volte l'ovale oltre la linea di meta. Leva puntualmente trasforma. Il Sondrio non sta a guardare e con due mete (una trasformata) rimane in partita chiudendo il primo tempo sul 12-24. Nella seconda frazione ci pensa l'arbitro a spezzare l'equilibrio mostrando il giallo in rapida successione a Knaflitz ed Epifani: il Sondrio si fa sempre più minaccioso e in 15 contro 13 segna due mete trasformate e un piazzato, rimontando e passando a condurre per 29-24. Ristabilita la parità numerica, il direttore di gara rivolge le proprie attenzioni ai padroni di casa con ben tre espulsioni temporanee comminate a breve distanza l'una dall'altra. Merito dell'Asti è quello di crederci fino in fondo: a due minuti dal termine una splendida azione alla mano permette a Seck di andare in meta proprio a ridosso della bandierina. Pasquetti, subentrato nel frattempo a Monacò, trasforma da posizione defilata ottenendo i due punti della vittoria.
Si chiude dunque 29-31. I padroni di casa conquistano due meritatissimi punti, l'Asti ottiene il bonus e aggancia in classifica il Cus Milano a quota 42.
“Sono soddisfatto - commenta Loris Salsi - per lo spirito mostrato dalla squadra. Ci è andata bene, perchè abbiamo segnato allo scadere, ma noi abbiamo messo in campo tanta volontà. In questo momento siamo indubbiamente condizionati dai molti infortuni”
Classifica: Calvisano* 65, ASR Milano 51**, Amatori Milano** 50, Lumezzane 47, Valpolicella 46, Chicken CUS Milano e Asti** 42, Ospitaletto** 25, Parabiago** 22, Varese** 21, Sondrio** 20, CUS Pavia 13.
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