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ITALIA-GEORGIA

La federazione italiana rugby ha sciolto la settimana scorsa le proprie riserve e ha assegnato all’Associazione Sportiva Asti Rugby l’incontro Italia-Georgia, ultimo test-match ufficiale premondiale che gli azzurri disputeranno nel continente prima di partire alla volta dell’Australia dove esordiranno nella competizione iridata il 10 ottobre al Colonnial Stadium di Melbourne contro la Nuova Zelanda. L’Italia, oltre agli All Black, affronterà nel girone di qualificazione nell’ordine Tonga (il 15 ottobre), Canada (21 ottobre) e Galles (25 ottobre) queste ultime tre partite si svolgeranno a Cranberra, le prime 2 del girone accederanno agli ottavi di finale, traguardo mai raggiunto dagli azzurri.
In preparazione ai mondiali l’Italia si radunerà il 18 agosto presso le strutture della Locanda del sant’Uffizio di Moncalvo, e svolgerà una prima sessione di allenamenti nel paese aleramico. Il 21 agosto partirà alla volta della Gran Bretagna dove affronterà Scozia ed Irlanda. Il 31 agosto sarà di ritorno a Moncalvo dove si fermerà fino al 4 settembre. Il 5 la comitiva azzura raggiungerà Asti per provare il terreno di gioco dello stadio comunale Censin Bosia, dove il 6 settembre alle ore 18 sfiderà la Georgia nell’ultimo Jaguar test metch del tour premondiale.
L’incontro sarà trasmesso dalle telecamere della Rai.


Un altro importante traguardo quindi per il sodalizio di patron Marcandetti, che ha saputo convincere i vertici federali vincendo la concorrenza di Jesi ed Alghero, grazie anche allo splendido lavoro svolto in occasione dell’incontro Italia-Irlanda under 18 svoltosi a marzo di quest’anno.
Il mese scorso erano stati in visita alle strutture proposte dall’Asti Rugby il general manager della nazionale Marco Bollesan ed il consigliere federale Roberto Besio. Qualche piccolo inconveniente aveva rischiato di far perdere questa importante opportunità all’Asti Rugby, ma poi la bravura della dirigenza biancorossa ha saputo rimediare alla situazione e a far si che non si perdesse un’occasione di tal portata.
In un anno magico per il club astigiano, non c’è modo migliore per iniziare la nuova stagione che partire con 1 evento di questa portata, che darà grande entusiasmo alla società ed a tutta la città.
Un aspetto importante sta anche nel coinvolgimento di un’ampia fetta di territorio della provincia, che porterà il rugby internazionale di altissimo livello al di fuori delle strette mura cittadine.
L’Asti Rugby sta intavolando tutta una serie di rapporti con le varie istituzioni locali e non, ritenendo questa una ghiotta occasione di promozione del territorio astigiano; maggiore sarà la risposta, migliore sarà la visibilità della nostra terra.


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