la stampa dell' Asti Rugby > Sondrio-Asti - Respinto il Grande Milano

Si dovrà rigiocare Sondrio-Asti

Vigilia agitata per l'Asti Rugby che si appresta alla trasferta di Valpolicella, dove si giocherà domenica per l'arbitraggio di Mariotti di Ferrara. I problemi non arrivano tanto dagli avversari, quart'ultimi con quattordici punti e decisamente un gradino sotto la squadra pimpante vista l'anno passato. In settimana è infatti giunta la notizia della mancata omologazione da parte della FIR del risultato di Sondrio, dove l'Asti aveva anticipato lo scorso 12 novembre il match della decima giornata, previsto in origine il 17 dicembre. Piuttosto complessa, a livello normativo, la vicenda: le squadre, consapevoli del rischio neve nei mesi invernali in Valtellina, avevano regolarmente chiesto e ottenuto dal COG (Comitato Organizzazione Gare) l'anticipo del match, fissandolo in una delle due domeniche di pausa per gli impegni dell'Italia nei Jaguar Test Match. Venuta a conoscenza della gara, la società del Grande Milano (ex Chicken Cus), sostenendo che la concessione di anticipi di molto antecedenti alla data di gara rischia di falsare la regolarità del campionato, inviava una lettera di reclamo alla FIR che però non impediva la regolare omologazione del risultato, con vittoria dell'Asti per 8-22, il 15 novembre. A questo punto interveniva il Consiglio Federale che in una successiva seduta, pur riconoscendo la regolarità delle operazioni, annullava la gara, sostenendo che il COG, in condizioni così “irrituali”, avrebbe dovuto avvisare lo stesso Consiglio prima di procedere ad autorizzare lo spostamento di gara.
In sostanza, una questione organizzativa interna della FIR si ritorce contro Sondrio e soprattutto Asti, nonostante le due società abbiano seguito alla lettera i dispositivi regolamentari, e a poco valgono i chiarimenti del Grande Milano che in una lettera al presidente dell'Asti Rugby Enzo Carafa ha sostenuto di aver solo voluto sottoporre la questione alla FIR, senza cercare penalizzazioni per le concorrenti. Fatto sta che la partita dovrà essere rigiocata nella data originaria, domenica 17 dicembre.

Regan Sue, in vista della partita di domenica, ha intanto convocato i seguenti giocatori: Piciaccia, Serpietri, Vitrani, Matteo, Alberto e Giovanni Binello, Epifani, Ferroni, Ghia, Knaflitz, Casanova, Di Maggio, D'Angelo, Cainzo, Sanna, Leva, Calluso, Monacò, Vianzone, Seck, Sue, Paolo Carafa. Sue non sarà comunque disponibile per l'impiego sul campo. Tra gli infortunati si contano sempre Viscardi e Belangero, mentre Piciaccia e Cainzo saranno in campo nonostante gli acciacchi, rispettivamente a un ginocchio e a una coscia.

CLASSIFICA: Asti 29, Amatori MI* 25, ASR MI 23, Calvisano e Grande Milano 21, Sondrio 19, Varese 18, Bassa Bresciana 16, Valpolicella 14, Mantova 10, Lumezzane 5, Parabiago 2
*Amatori Milano penalizzato di 4 punti

Respinto il Grande Milano, sorride la classifica

ASTI RUGBY - GRANDE MILANO 27-22 (20-7)
Asti Rugby: Serpietri, Vitrani (M. Binello), Piciaccia, Di Maggio, Epifani, Ferroni, Knaflitz, Casanova, Leva, D'Angelo, Sanna, Cainzo, Seck, G. Binello (Calluso), Pasquetti.
A disp. Ghia, A. Binello, Sue, Giacoma, Belangero All. Sue
Marcature: mt D'Angelo, Cainzo, Sanna, 2 cp D'Angelo, 3 tr. D'Angelo

Partita da due volti quella dell'Asti Rugby, in grado di dominare letteralmente il Grande Milano per tre quarti di gara subendo nel finale un' inattesa e fortunatamente incompiuta rimonta. Per i biancorossi l'avvio del match era infatti più che positivo. Dopo un piazzato di D'Angelo in apertura, lo stesso D'Angelo deliziava il pubblico di Costigliole con un'azione individuale che lo portava a divorare in solitaria quasi mezzo campo per la prima meta di giornata. Jeremias Cainzo lo imitava dopo qualche minuto, portando il punteggio (entrambe le mete venivano trasformate) sul provvisorio 17-0. Pochi problemi creava la prima meta ospite (17-7), dato che un piazzato ancora di D'Angelo mandava in archivio il primo tempo sul 20-7, sottolineando la superiorità dei galletti in quasi tutte le fasi di gioco, fatta eccezione forse per la “solita” touche. L'andamento di gara sembrava confermato in pieno nella ripresa: avvio con meta astigiana di Sanna trasformata da D'Angelo e massimo vantaggio biancorosso sul 27-7. A partire dal 20' cambiava però l'inerzia di gara. Il Grande Milano guadagnava metri progressivamente e Asti perdeva terreno e sicurezza. Arrivavano nell'ordine una meta non trasformata, un piazzato e una seconda meta trasformata, con punteggio che si fissava sul definitivo 27-22. Nel finale l'Asti Rugby rinunciava al calcio piazzato della sicurezza per cercare la meta del bonus, scelta che si rivelava pericolosa e permetteva al Grande Milano di chiudere nei dieci metri biancorossi, alla ricerca, fortunatamente vana, della meta del possibile pareggio. La sconfitta del Calvisano, in casa con l'ASR, ha confermato intanto che la vera avversaria per il primo posto sarà, fino alla fine, l'Amatori che ieri ha rosicchiato un altro punticino ottenendo il bonus contro la Bassa Bresciana. Da rilevare nel match di ieri l'esordio stagionale dal primo minuto di Seck e la presenza in panchina di Giacoma, cuneese, seconda linea neotesserato.

CLASSIFICA: Asti° 34, Amatori MI* 25, ASR MI 23, Calvisano e Grande Milano 21, Sondrio° 19, Bassa Bresciana 16, Varese 18, Valpolicella 14, Mantova 10, Lumezzane 5, Parabiago 2

°Asti e Sondrio una partita in più
*Amatori Milano penalizzato di 4 punti

 

 


Creazione siti web Asti

 

LE VIDEO INTERVISTE DI ASTI-CALVISANO realizzati da SRWeb

INTERVISTA CAINZO

INTERVISTA REGAN SUE

INTERVISTA CARAFA

SERVIZIO PARTITA

© Asti Rugby
P.I. 01369710056