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I Barberians al Romagna 7s
Positiva partecipazione dei Barberians, versione alcolico-agonistica dell'Asti Rugby, al noto Romagna 7s, torneo internazionale di rugby a 7 disputato nello scorso fine settimana a Lido di Savio, sulla riviera ravennate.
La spedizione astigiana era composta da nove giocatori: Matteo Binello, Nicolas e Matteo Epifani, Sanna, Vescera, Calluso, Casanova, Diliberto e Pasquetti. Nel girone eliminatorio, iniziato nella mattina di sabato 27, i Barberians hanno dovuto fare i conti con le due squadre migliori dell'intero lotto dei partecipanti (24 formazioni provenienti da Italia, Inghilterra, Liechtenstein, Argentina con una rappresentativa della NATO), ovvero i Clandestinos II e i Clubaus Noxè. Questi ultimi, poi vincitori del torneo sugli argentini, sono in pratica l'emanazione “a 7” del Gran Parma di Top Ten. Dopo la conclusione del girone eliminatorio, in cui gli astigiani hanno preceduto le Canaglie Mira, i Barberians sono stati inseriti nel girone di consolazione denominato “Social”, terminato onorevolmente al terzo posto con una sconfitta contro i Cavalieri Prato (qui denominati Brutti Boni) formazione normalmente impegnata in Serie A.
“Geppo” Viscardi operato al gomito
Esito positivo per l'operazione che ha interessato questa mattina il gomito di “Geppo” Viscardi, il giocatore dell'Asti Rugby molte volte penalizzato in questa stagione da una fastidiosa borsite. Viscardi ha ora davanti un tempo sufficiente per presentarsi in perfette condizioni fisiche alla ripresa dell'attività, tra agosto e settembre.
Under 17: chiusura con sconfitta
L'ultimo impegno ufficiale dell'Under 17 di Monfrino si chiude con una sconfitta (15-0) sul campo dell'Aosta nel recupero del match rinviato il 30 aprile scorso. Buono comunque il comportamento dei biancorossi, nelle cui fila hanno trovato spazio anche i giocatori meno impegnati nelle partite precedenti.
Due colpi di mercato: arriva Sue e torna D'Angelo
Con la testa già rivolta alla prossima stagione, l'Asti Rugby definisce due notevoli colpi di mercato e inizia strutturare la squadra che nel 2006/2007 punterà certamente in alto.
Da ieri, lunedì 22, sono ufficiali le firme di Regan Sue e Lucas D'Angelo.
Il primo è il tecnico e giocatore neozelandese il cui nome è comparso frequentemente sulla stampa locale. Già in tribuna nell'ultima di campionato contro l'ASR, Sue ha ritardato la firma a causa di alcune questioni burocratiche (il suo utilizzo come giocatore in campionato dovrà essere approvato in maniera specifica dalla FIR) ma ha già svolto insieme alla squadra i primi test atletici. Dopo alcune verifiche fisiche di ogni giocatore della rosa biancorossa (test della massa grassa, prove sui 2.000 metri e sui 30 metri) Sue ha lasciato l'Italia alla volta della Nuova Zelanda e fornirà a breve le schede personali di preparazione che ogni giocatore sarà tenuto ad osservare a partire dal 1 Luglio.
E' dunque definitiva la separazione da Loris Salsi per quanto riguarda l'aspetto tecnico. “Le porte della società rimangono però spalancate per un ruolo dirigenziale” sottolinea Matteo Binello
Lucas D'Angelo, già ad Asti nel 2003/2004, l'anno dell' esordio biancorosso in Serie B, torna in città dopo due stagioni importanti al Rugby Roma in Serie A. Con il club capitolino ha disputato domenica 21 la finale scudetto della seconda divisione nazionale, valida oltre che per il titolo di categoria anche per la promozione in Top Ten. Il Rugby Roma ha perso con onore per 20-9 dalla Capitolina.
Per entrambi i giocatori il contratto è triennale, a conferma dei progetti di lungo periodo dell'Asti Rugby, e prevede un impiego “verticale” nell'ambito della società. Regan Sue sarà allenatore, preparatore atletico, giocatore (è mediano di mischia), e coordinatore delle giovanili. D'Angelo oltre all'impegno sul campo, come tre quarti centro, allenerà l'Under 15 e sarà a disposizione dell'Asti Rugby per altre iniziative nel mondo giovanile. “Il budget dell'Asti Rugby per il 2006/2007 è già stato definito - ha commentato ieri in conferenza stampa il Team Manager Matteo Binello - ed è leggeremente più basso che nell'anno passato. Cambia in parte l'impiego: D'Angelo e Sue saranno impegnati full-time nella realtà biancorossa”.
Questo invece il pensiero di Lucas D'Angelo relativo al suo ritorno ad Asti: “Ho deciso di scendere di categoria perchè conosco molto bene Regan Sue, con cui ho giocato un anno a Recco (stagione in cui i liguri conquistarono la promozione in Serie A) e a cui sono legato da una grande amizicia. Regan è una grande trascinatore che ad Asti saprà sicuramente creare un grande gruppo. Nella mia decisione di tornare ad Asti ha comunque contato anche il contratto di tre anni che la società mi ha offerto, dando in questo modo ampie garanzie sul progetto”.
A margine della presentazione di D'Angelo, Binello ha anche chiarito alcuni dettagli sulle prossime mosse della società. Sul mercato si cerca ancora un acquisto di rilievo: l'identikit è quello di un uomo di mischia, italiano, possibilmente un terza linea.
Per quanto riguarda il campo di gioco, invece, per tutta la prossima stagione i galletti avranno ancora casa a Costigliole. L'impianto del Lungo Tanaro, quando sarà consegnato dal Comune, sarà destinato esclusivamente agli allenamenti, permettendo al campo di gara di sviluppare un buon manto erboso in vista della stagione 2007/2008.
Della rosa attuale si punterà alla conferma del gruppo “milanese”, costituito da Mamo, Vitrani e Piciaccia e di quello piemontese dei vari Sanna e Knaflitz. Sul fronte degli stranieri, già accasato Parra all'Alghero, è molto probabile ma non ancora certa la rinuncia a Tejeda, mentre potrebbero essere riconfermati Cainzo e Marchiori. Sarebbero così di nuovo quattro i giocatori non di formazione italiana in rosa (Sue, D'Angelo, Marchiori e Cainzo) ma la situazione sarebbe gestita senza problemi anche perchè il neo allenatore ha già fatto sapere che contro gli avversari di fascia medio-bassa vorrebbe limitarsi al ruolo tecnico, senza andare in campo. Uscirà dalla rosa, per raggiunti limiti d'età, Carlos Zocca, mentre il gruppo astigiano sarà confermato in blocco, con in più il rientro alla base di Alberto Binello.
Il settore giovanile, detto dell'Under 15 affidata a D'Angelo, segnerà lo sviluppo del progetto Alba con la costituzione di un Under 17 mista tra Alba e Asti. L'Under 19 potrebbe invece essere affidata a Mauro Monfrino.
Le schede dei due nuovi acquisti
Regan Sue
Regan Sue (nome completo Regan Errol Ian Sue) è nato a Raetihi, in Nuova Zelanda, il 18 febbraio 1973. E' sposato e ha tre figli, due maschi e una femmina.
Diplomato come preparatore atletico al Politecnico di Waikato, in Nuova Zelanda, Sue ha giocato e allenato in Nuova Zelanda, vestendo anche la maglia della nazionale nelle selezioni giovanili, fino al 1997. In seguito ha giocato nel Blackwood (Galles), Nimes (Francia), Albany (Usa) fino ad approdare alla Pro Recco nel 2002. Qui è stato protagonista nel 2003 della promozione in Serie A dei biancazzurri per i quali ha continuato a svolgere il ruolo di allenatore e giocatore fino alla stagione appena conclusa, terminata al settimo posto nel girone A.
In virtù di una nonna danese è eleggibile per la nazionale della Danimarca, in cui milita tutt'ora.
E' alto 189 centimetri per un peso forma di 100 kg.
Lucas D'Angelo
Lucas D'Angelo, classe 1977, è cresciuto rugbysticamente a Rosario, in argentina. Approdato in Italia al Cus Genova, in B, nel 2001, D'Angelo è in seguito passato al Recco, dove insieme a Regan Sue ha ottenuto la promozione in A nel 2003. Nel 2003/2004 è ad Asti, dove contribuisce in maniera determinante alla salvezza dei galletti, matricole nella terza serie nazionale. Poi due anni ad alto livello a Roma con il Futura Park, chiusi dalla finale scudetto di domenica 21, ed il ritorno ad Asti.
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