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In
attesa di Italia-Georgia
23 agosto 2003
CONVOCAZIONI
PER EDIMBURGO
Suddivisione per ruoli dei convocati:
Piloni: Lo Cicero, Martinez, Perugini, Castrogiovanni.
Tallonatori: Ongaro e Festuccia.
Seconde: Dellapè, Bezzi, Giacheri, Bortolami.
Terze: Phillips, Palmer, Parisse, Zaffiri, De Rossi, Persico.
Mediani: Troncon, Queirolo.
Aperture: Pez, Mazzariol.
Centri: Masi, Barbini, Raineri, Stoica.
Ali: Mauro Bergamasco, Canale, Saccà, Mazzucato.
Estremi: Mirco Bergamasco, Peens.
DIRITTI
TELEVISIVI
16/08/2003, Roma – Sky Sport si è assicurata
i diritti televisivi del Jaguar Test Match Italia- Georgia,
ultima partita del trittico di preparazione azzurra ai Mondiali
Australiani in programma dal 10 ottobre. Il match si disputerà,
come è noto, ad Asti. Nella stessa giornata di sabato
6 settembre Sky Sport si è assicurata anche i diritti
televisivi di un altro grande match, Inghilterra-Francia,
di modo da poter offrire agli sportivi italiana una grandissima
giornata di rugby. Si inizia in primissima serata, alle
20.30 con Italia-Georgia, ed a seguire alle 22.30 Inghilterra-Francia.
Nel quadro, poi, di “lanciare” la Coppa del
Mondo di cui,anche, si è assicurata i diritti televisivi,
i responsabili di Sky stanno trattando per le altre due
partite che l’Italia disputerà contro la Scozia,
ad Edinburgo il 23 agosto, ed a Limerick, contro l’Irlanda,
il 30 agosto.
PRIMA CONFERENZA
STAMPA DEL 19.08.03
Nella conferenza Stampa tenuta ad Asti, dove gli azzurri
sono in raduno, Kirwan non si è ancora sbottonato
sulla lista dei convocati per il mondiale. A chi gli ha
domandato se i 30 partenti per la Scozia saranno gli stessi
che andranno in Australia il 30 settembre, il C.T. si è
limitato a ribadire che i 30 in realtà sono 35 perché
ci sono 5 giocatori, tra cui Checchinato, che verranno sicuramente
impiegati nel test contro la Georgia il 6 settembre ad Asti.
“E’ da questa rosa di 35 giocatori che scaturirà
la lista dei 30 “australiani”, ha chiarito il
C.T. azzurro. Il Capitano Troncon ha, invece, sottolineato
che in tutti gli azzurri la motivazione ad entrare nei quarti
di finale mondiali per la prima volta nella storia è
fortissima e che questa motivazione, unita a tanti altri
fattori positivi, potrebbe portare l’Italia avanti.
Infine Bollesan ha spiegato perché è stata
scelta Asti per il match contro la Georgia e per il raduno:”Perché
è precisa convinzione della FIR e del suo Presidente
Dondi portare il rugby in altre città non tradizionali
per favorire la crescita di questi centri. In Piemonte c’è
un grande fermento rugbystico ed in particolare ad Asti.
E la stessa Torino ha dietro di sé una grande tradizione
di rugby”.
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