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GIORNATA
DI CAMPIONATO
lunedì
25 novembre 2002
UNDER
19 : L'under 19 delude a Torino sul campo di quel CUS battuto
di trenta punti in una amichevole precampionato. Insolito
0-0 in terra torinese,su un campo reso impossibile dalla
pioggia. Buona la prestazione per carattere, ma ancora troppo
individualista l'approccio alla partita,che porta i ragazzi
a scelte di gioco isolate e non sostenute dal resto della
squadra. Positivo il fatto di aver raccolto i primi punti.Termina
il girone all'ultimo posto insieme alla compagine universitaria.
Deludente in virtù di aspettative non esagerate,
i galletti junior sono pieni di talenti ma rimangono a tutt'oggi
inespressi. Da domenica 8 dicembre parte il girone di consolazione,comunque
stimolante perchè vedrà i galletti impegnati
contro le squadre lombarde,occasione per fare esperienza
e per raffrontarsi con un rugby di qualità.
FORMAZIONE: Fabris, Marinaro, Ferraris, Epifani, Lodestro,
Solimeo, Zito, Salvia, Diliberto, Degiovanni, Kiptiu, Turya,
Cataldo, Dimuro, Fiorentino, Podenzani, Stermolli, Massano.
UNDER
17 : un grosso plauso va invece all'Under 17 vincente per
22 a 15 contro la capolista Biella. Ai biancorossi basterà
aggiudicarsi l'incontro di recupero con il Chieri previsto
per domenica 1 dicembre per avere la prima piazza del girone
Bledar; Lombardo; Monacò; Morena; Sticca; Binello
G.; Carafa P.; Epoque; Vescera; Novarese; Piccato; Beccarsi;
Caponiti; Indovino e Belangero.
Questa la squadra delle meraviglie, punta di diamante di
questo piccolo capolavoro
Binello Giovanni il suo capitano,
15 mete in 7 incontri,una doppietta per lui domenica, un
fuoriclasse con via via sempre più personalità;
una squadra capace di stupire tutti e di mettere in fila
tutti gli avversari incontrati. Quello che più ha
impressionato nel match contro i lanieri è stata
la capacità di muovere la palla e di giocare alla
mano,come testimonia ad esempio la seconda meta di Piccato
(doppietta anche per lui), che schierato al largo segnava
dopo un'azione alla mano su assist di Vescera,altro giocatore
di mischia. Già matematicamente qualificati, i ragazzi
di Carafa affronteranno a breve la coppa delle Alpi, da
disputarsi con le prime del girone lombardo. Chi si aggiudica
la coppa delle Alpi, accederà l'anno prossimo al
girone nazionale, vale a dire con squadre tipo Petrarca,
Benetton, Rovigo etc.
L'Asti ha capito la via da seguire, grosso lavoro e tecnici
preparati che si dedicano esclusivamente alla crescita dei
giovani.
Arriva però la nota dolente. Il campo di Lungotanaro
è inguardabile, sarebbe ora, che il Comune premiasse
chi veramente si impegna per attivare una sana politica
giovanile. Anche un campo decente, fa si che non si pensi
di essere soli in un panorama che invece a parole è
seguitissimo da tutte le amministrazioni comunali succedutesi
fino ad oggi (le famose politiche giovanili).
FORMAZIONE: Bledar; Lombardo; Monacò; Morena; Sticca;
Binello G.; Carafa P.; Epoque; Vescera; Novarese; Piccato;
Beccarsi; Caponiti; Indovino e Belangero.
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