| la stampa dell' Asti Rugby |
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Vittoria con l'ASR Milano
ASTI: Lucas D’Angelo, Toni Daga, Alessandro Pinna, Giovanni Binello, Riccardo Sanna, Regan Sue, Cristian Indovino, Emiliano Knaflitz, Paolo Carafa, Sebastian Santos, Francesco Narcisi, Elio Giacoma, Sabino Piciaccia, Massimo Mamo, Angelo Vitrani.
A disp. Alessandro Cuomo, Ivan Tardito, Ezio Battaglia, Luca Zanzotto, Emanuele Leva, Alberto Binello, Paolo Gariglio
ASR Milano: Giacomo Tanca, Guli, Holzammer, Russo, Giovanni Tanca, Giulio Nicoletti, Centineo (Corbacell)a, Garavaglia, Cipolla, Philips, Chon (Azzolari), Guidagli (Spagnoli), Ferrari, Reali (Scotti), Riboldi (Cipollini) – All. F.Carnovali
Sostituzioni 2’t: Zanzotto per Sanna, A. Binello per Carafa, Tardito per Vitrani, Leva per Indovino, Calluso per Santos
Punteggio 25-12 (15-5)
5’ meta Knaflitz trasf. D’Angelo
18’ meta Tanca n.t.
31’ meta Knaflitz n.t.
40’ C.P. D’Angelo
50’ C.P. D’Angelo
85’ meta Daga trasf. D’Angelo
89’meta Guli trasf. Philips
Domenica mattina ore 10.00: quattro impavidi con stivaloni, carriola e terra rossa stanno lavorando per rendere visibili le righe del campo coperto di neve. Grazie al loro encomiabile lavoro la partita si può giocare. I loro nomi ai quali associare il primo grosso ringraziamento sono: Massimo Cataldo, Walter Perissinotto, Roberto Spolon e Massimo Levo.
Alle ore 14.00 i capitani delle due formazioni accompagnano sul terreno di gioco l’arbitro che in accordo decide sulla praticabilità del campo. La neve marcia si sta trasformando con il continuo passaggio dei giocatori in un lago d’acqua.
Alle 14.30 inizia regolarmente l’incontro. La formazione del CESIN è ancora una volta rivoluzionata. Fuori Zanzotto (a proposito non è più rasta) con Sue in Apertura, rientro di Pinna come centro e Santos sperimentato in terza linea. Da segnalare il rientro di Narcisi dopo l’infortunio.
E’ un CESIN che parte forte e al 5’ va in meta con Knaflitz al secondo affondo: D’Angelo trasforma.
Il terreno fradicio e freddo rendono i movimenti difficili, come anche il controllo della palla. Si giustificano così alcuni errori sui fondamentali che caratterizzano la fase centrale del primo tempo.
E’ comunque un buon CESIN, ordinato in mischia e efficace in touche.
Da una bel calcio in diagonale che si smorza sul terreno nasce la corsa dell’ala milanese che mette in condizione Tanca di poggiare la palla in meta, non trasformata.
Ancora Knaflitz finalizza l’ottimo lavoro della “cassaforte” astigiana che ordinatamente avanza fino ai 5 metri milanesi: non trasforma D’Angelo.
Al 40’ una scivolata al limite della spericolatezza di Daga, suscita le proteste milanesi punite dall’arbitro con il calcio piazzato trasformato da D’Angelo.
La ripresa è ancora nel segno del buon gioco astigiano.
Al 10’ calcio piazzato di D’Angelo e al 35’ azione simile a quella della meta milanese con Daga che raccogli e dopo una corsa in area di meta la va a poggiare con volo plastico in dieci centimetri d’acqua.
Meta trasformata da D’Angelo.
C’è ancora il tempo per una meta milanese frutto di un’azione alla mano veloce e l’arbitro manda tutti sotto le docce (anche se Daga l’aveva già fatta).
Domenica andiamo a vincere a Genova, chi non è d’accordo ce lo dica tranquillamente… (genovesi esclusi)
Le fotografie dell'incontro
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